
Il confronto tra RSU, FIM e FIOM e la Direzione aziendale COBO, avviato per la definizione di un accordo ponte per il 2025, si è concluso senza esito a causa della mancata disponibilità dell’azienda a discutere le richieste sindacali su salario e aspetti normativi. La proposta economica presentata è stata respinta dalla maggioranza dei lavoratori, già interessati da un prolungato ricorso alla cassa integrazione e da un significativo impatto sui redditi.
